La Grande Congiunzione di Giove e Saturno al Solstizio d’Inverno — Alba di un Nuovo Ciclo di 200 Anni

Tempo di Lettura : 7 minuti

Il Sole si abbassa di giorno in giorno all’orizzonte, mentre le ombre si allungano sulla terra. Il Solstizio d’Inverno, il periodo dell’anno in cui il Sole sembra fermarsi, si avvicina. Ogni forma di vita segue la luce nel suo viaggio attraverso gli Inferi. E due grandi pianeti si preparano a brillare insieme come un’unica stella nel segno zodiacale dell’Aurora.

Quest’anno doveva uscire di scena con un gran finale. Il 21 dicembre Giove e Saturno si congiungeranno in Acquario, dando inizio a un nuovo ciclo nei segni d’aria che durerà per circa 200 anni .

Congiunzione Giove e Saturno, Simulazione Astronomica
GIOVE E SATURNO APPAIONO COME UN’UNICA STELLA
SIMULAZIONE DEL TRAMONTO DEL SOLSTIZIO D’INVERNO 
POWERED BY STELLARIUM

In questo articolo parleremo della tripartizione del ciclo attraverso i Quattro Elementi che questi pianeti compiono nel loro viaggio di secolo in secolo. Parleremo anche dell’uscente Ciclo nei Segni di Terra , che ha traghettato l’umanità nel materialismo, e del prossimo Ciclo nei Segni d’Aria, che la porterà a vivere in un mondo vivente di immagini.

Ma prima diamo un’occhiata a Giove e Saturno, parlando del loro ingresso in Acquario e delle forze astrali che fluiranno da questa regione del cielo.

Giove in Acquario

Il 19 dicembre Giove entrerà in Acquario. Questo non è insolito, visto che il pianeta cambia segno una volta all’anno. Infatti in 12 anni Giove compie un intero ciclo, visitando anno dopo anno tutti i segni dello Zodiaco.

Ma che significato ha Giove in Acquario? Prima di tutto, Giove in Acquario equivale a dire che non sarà più in Capricorno. Ciò è particolarmente importante poiché il Capricorno è un segno in cui Giove è molto debole o, come diciamo in astrologia, in caduta. Giove è il Grande Benefico che porta ottimismo, espansione e crescita. Ne avete viste durante questo 2020? Ecco, appunto.

In Capricorno Giove non ha potuto aiutare l’umanità ad attraversare questo periodo difficile, ma in Acquario avrà modo di farlo. Nello specifico, qui Giove porterà un forte impulso umanitario e idealistico. Darà inoltre una spinta all’uguaglianza e alla giustizia sociale, specialmente durante questa pandemia in cui la disuguaglianza si è resa sempre più evidente.

Le persone inizieranno a risvegliarsi e questo porterà inevitabilmente a ribellioni contro i poteri forti. Approfondiremo questo problema parlando della quadratura di Saturno e Urano (e, in misura minore, della quadratura di Giove e Urano) nei prossimi articoli.

Saturno in Acquario

Il 17 dicembre, un paio di giorni prima di Giove, anche Saturno entrerà in Acquario. Questo è un evento molto più raro perché accade circa ogni 30 anni. Saturno è stato in Acquario l’ultima volta dal 1991 al 1994 circa. Questa volta rimarrà in questo segno fino a marzo 2023.

Come potete immaginare, questo è un cambiamento molto importante. Saturno lascerà il Capricorno, segno dal quale esercita potere e controllo attraverso autorità e paura, per assumere un compito molto diverso. Infatti sia il Capricorno che l’Acquario sono governati da Saturno, ovvero il pianeta è molto forte in entrambi. Ma il suo effetto è radicalmente diverso.

In Acquario Saturno elimina tutto ciò che non è essenziale. Come un giardiniere che pota i rami secchi, Saturno in Acquario elimina tutto ciò che non risponde più a un principio di realtà. Non c’è posto per le illusioni qui, o almeno non più.

Al positivo, tutte le vecchie strutture che non servono più l’umanità, o che si basano su falsi presupposti, affronteranno la falce dell’antico Dio della Morte. Una grande quantità di forze verrà quindi rilasciata per essere impiegata per qualcos’altro, qualcosa di nuovo.

Simulazione della vista al telescopio della congiunzione Giove e Saturno
SIMULAZIONE DELLA
CONGIUNZIONE AL TELESCOPIO

L’Inizio di un Nuovo Ciclo di 200 anni nell’Elemento Aria

Come accennato in precedenza, il ciclo di Giove e Saturno è tripartito. Giove e Saturno sono in congiunzione ogni 20 anni circa. Ma l’aspetto particolare è che si congiungono sempre in segni zodiacali dello stesso elemento per circa 200 anni.

Ovviamente questo processo non è perfetto, a volte ci sono delle eccezioni. Ma in generale possiamo dire che il normale ciclo di 20 anni fa parte di un più grande ciclo di 200 anni. E poiché abbiamo 4 elementi, si verifica un altro ciclo ogni 800 anni circa.

In sintesi, ci sono tre cicli:

  • Ogni 20 anni Giove e Saturno formano una congiunzione nello stesso elemento. Finora, hanno effettuato congiunzioni nei Segni di Terra a partire dal 1842. Abbiamo avuto l’ultima in Toro nel maggio 2000.
  • Ogni 200 anni la Congiunzione di Giove e Saturno avviene in un nuovo elemento. Ora stiamo passando dal ciclo dei Segni di Terra al ciclo dei Segni d’Aria. Tra un ciclo e il successivo ci sono delle eccezioni che rappresentano una transizione tra i due. Nel nostro caso, una congiunzione ha avuto luogo in Bilancia (elemento Aria) nel 1980-1981.
  • Ogni 800 anni le congiunzioni attraversano tutti i quattro elementi, nell’ordine: Fuoco, Terra, Aria e Acqua. Cioè lo stesso ordine degli elementi nello Zodiaco. Infatti abbiamo Ariete (Fuoco), Toro (Terra), Gemelli (Aria) e Cancro (Acqua).

Dal 1842 il principale paradigma culturale era basato sui segni di terra. Questo è molto chiaramente visibile nella nascita e nello sviluppo del Materialismo. La Terra infatti è l’elemento della materia stessa. Questa visione del mondo ha avuto la meglio sullo scenario culturale e scientifico degli ultimi due secoli. Ora le cose cambieranno.

Dal Mondo Fisico della Terra al Mondo Animico dell’Aria

Stiamo entrando in una fase in cui l’elemento Aria sarà molto più predominante. Come abbiamo visto, con la congiunzione Giove Saturno in Bilancia (elemento Aria) questo processo è già iniziato 40 anni fa. Ma esso riguardava principalmente la tecnologia e la rivoluzione nelle comunicazioni iniziata negli anni ottanta.

Dal mio punto di vista, ora stiamo entrando in una diversa fase dell’evoluzione umana . Mentre il ciclo dei Segni di Terra ha concentrato la nostra attenzione e i nostri sforzi verso lo sviluppo del materialismo e del mondo della materia, il ciclo dei Segni d’Aria farà lo stesso ma nei confronti dell’Anima (o dell’Astrale).

Per spiegare cosa intendo, permettetemi di introdurre molto brevemente la triplice natura dell’essere umano (se la conoscete già portate pazienza). L’Antroposofia ci insegna che ci sono tre “mondi”:

  • Un Mondo Fisico, che si riferisce al nostro Corpo
  • Un Mondo Animico , che si riferisce alla nostra Anima (emozioni e sentimenti)
  • Un Mondo Spirituale , che si riferisce al nostro Spirito (pensieri e coscienza)

Il Mondo Animico è una sorta di “terra di mezzo”. Questo perché attraverso la nostra anima partecipiamo alternativamente sia al Mondo Fisico che a quello Spirituale.

  • Quando moriamo fisicamente, attraversiamo il Mondo Animico per entrare infine nel Mondo Spirituale
  • Quando moriamo spiritualmente, attraversiamo il Mondo Animico per entrare di nuovo nel Mondo Fisico

Il punto chiave qui è che il Mondo Animico è un mondo di immagini. Lo sperimentiamo ogni notte in uno stato di coscienza attutito quando dormiamo. I sogni sono il risultato dell’Anima umana che attraversa questo mondo. Quindi possiamo dire che la vita dell’Anima umana nel Mondo dell’Anima è una vita in un mondo di immagini. Ed è quello che secondo me ci aspetta nel prossimo futuro.

Transumanesimo VS Coscienza Immaginativa

Alcune persone potrebbero alzare gli occhi al cielo leggendo di un Mondo Animico. Potrebbero pensare che questi campi dell’esperienza umana non esistano, e che non hanno niente a che fare con loro. Ma a prescindere da ciò che crediamo sia vero o no, quello che abbiamo sotto il naso è che ci stiamo davvero avvicinando sempre di più a questa “vita in un mondo di immagini”.

Tutto ha avuto inizio con la televisione e l’esplosione di immagini pubblicitarie ovunque intorno a noi. Ora abbiamo un dispositivo nelle nostre mani su cui passiamo ore, che ci rifornisce costantemente di immagini. Se portiamo avanti questo processo, non è difficile immaginare che presto vivremo totalmente immersi nelle immagini stesse.

Questa esperienza è prevista per l’umanità. Molto dipende da come decideremo di attraversarla: subendola passivamente o essendo parte attiva del processo. Perché ciò che da un lato potremmo scegliere di negare, dall’altro verrà sviluppato dalla tecnologia.

E un giorno non troppo lontano potremmo ritrovarci a collegare le nostre coscienze a una sorta di Internet in realtà virtuale. Questo non sembra essere uno scenario molto improbabile, non è così? Inoltre, questo è uno degli obiettivi del Transumanesimo, nel suo sforzo (come afferma il nome stesso) di andare “oltre” ciò che è umano. Anche se dovremmo piuttosto dire “sotto” ciò che è umano.

Quindi cosa possiamo fare? Possiamo consapevolmente accompagnare l’evoluzione sviluppando una vita ricca di immagini dentro di noi. Possiamo dedicarci allo sviluppo dell’immaginazione, o più propriamente a quella che l’Antroposofia chiama Coscienza Immaginativa .

Lungi dall’essere solo una semplice forma di sogno ad occhi aperti, la coscienza immaginativa è uno stato superiore di coscienza attraverso il quale saremo in grado di rimanere svegli vivendo all’interno di immagini interiori. Avete mai provato a concentrarvi su un’immagine interiore rimanendo presenti? È dannatamente difficile.

Alla fine, queste immagini saranno così vivide e chiare da diventare un ponte per sperimentare direttamente il Mondo Animico. Ma non come in una visione passiva. Qui ogni parte dell’immagine ci parla in modo intuitivo, proprio come quando abbiamo un’intuizione matematica. Ci sentiamo inoltre parte di questo processo che crea immagini.

Andare oltre la soggettività è un passo necessario per percepire il Mondo Animico, noto anche come Inconscio Collettivo o Mondo Astrale. Per questo motivo, parte del lavoro interiore consiste nel discernere in noi la fantasia dalla realtà, l’essenziale dal non essenziale. Se siete interessati a questo argomento, potete approfondirlo nel libro di Steiner “L’iniziazione. Come si conseguono conoscenze dei mondi superiori?”.

Se siete arrivati fino a qui, grazie mille per la gentile attenzione! E come sempre se questo articolo vi è piaciuto iscrivetevi alla Newsletter di Astronomicon con la barra in alto nel sito  per ricevere aggiornamenti settimanali. Buon Avvento a tutti voi!

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