Eclissi del Solstizio d’Estate – Natura Mater Terribilis

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Il Solstizio d’Estate, il periodo dell’anno in cui il principio della Luce si manifesta al suo apice. Il Sole splende in tutta la sua gloria, attenuando i nostri sensi e la nostra coscienza. Quest’anno, proprio quando il Sole si accinge a toccare le vette più alte, la strisciante ombra del Drago si allunga su di lui, divorandolo.

La prossima sarà un’ Eclissi Solare Anulare, il che significa che la Luna non oscurerà completamente il Sole. Tuttavia, l’anello che resterà visibile sarà così sottile da non cambiare poi molto il significato simbolico dell’evento.

Come avrete già capito, un’eclissi solare proprio in concomitanza del solstizio d’estate non è di buon auspicio. Essa avverrà esattamente a 0° Cancro, subito dopo l’ingresso del Sole nel segno. Questo è un evento molto raro, che si aggiunge ai già peculiari cicli planetari a cui abbiamo assistito quest’anno. Basti pensare alla congiunzione Saturno-Plutone che ha annunciato la pandemia portata dal COVID-19. Il 2020 è tutto fuorché un anno tranquillo.

Eclipse of Summer Solstice 2020, picture by Alessia Bressanin
Illustrazione di Alessia Bressanin

Un Eclissi di Nodo Lunare Nord

Ogni eclissi solare è prima di tutto una Luna Nuova, momento del mese in cui la notte è più buia. Quando uno dei nodi è in congiunzione con una Luna Nuova avviene un’eclissi solare. In questo caso, è coinvolto il Nodo Nord: il cosiddetto Caput Draconis, la testa del Drago.

Il Nodo Nord aumenta o espande (come un piccolo Giove), mentre il nodo sud diminuisce o limita (come un piccolo Saturno). Indipendentemente dal nodo coinvolto, le eclissi causano sempre cambiamenti improvvisi, solitamente entro una finestra temporale di circa 6 mesi (alcuni astrologi considerano una finestra più ampia). Questo perché esse rappresentano sempre una rottura inaspettata nel flusso naturale delle cose.

In particolare, il Nodo Nord suggerisce un nuovo inizio, un’improvvisa espansione, un aumento repentino o persino un’esplosione di questioni terrene che segneranno chiaramente la seconda metà dell’anno.

L’Archetipo della Crona

Essendo in Cancro, l’eclissi è governata dalla stessa Luna. In Cancro infatti si trova nel suo domicilio, quindi è una Luna particolarmente forte. Simbolicamente, il potere del luminoso principio maschile (il Sole) viene adombrato dal tenebroso principio femminile (la Luna).

Questo temuto aspetto del potere femminile prende il nome inglese di Crone (adottando un neologismo neopagano la chiameremo Crona, evitando la traduzione di Megera). Essa fa parte della tripartizione dell’archetipo del divino femminile, insieme alla Fanciulla e alla Madre. La Crona rappresenta l’aspetto più distruttivo delle forze naturali, che hanno il compito di portare morte e decadenza per dare spazio ad ancora più vita.

In astrologia non solo il Cancro è il segno della maternità, ma è anche “il luogo dove finiscono tutte le cose”. Per quanto inquietante possa sembrare, in Natura la culla e la bara coincidono. Infatti quando moriamo facciamo ritorno nel grembo della Grande Madre, che nel suo aspetto di Crona è una Mater Terribilis.

Disastri Naturali legati all’Acqua

In astrologia tradizionale le eclissi causano anche disastri naturali, che dipendono dalla qualità del loro elemento. Nei segni d’acqua queste causano abbondanza di piogge e inondazioni. Inoltre, la prossima eclissi sarà in quadratura separante con la congiunzione Marte-Nettuno in Pesci. Mentre il primo aspetto che la Luna farà poco dopo l’eclissi sarà un sestile con Urano.

Come sappiamo, Urano in Toro è fortemente legato ai temi ambientali. A livello culturale, questo transito sta causando il movimento mondiale rappresentato da Greta Thunberg. A livello puramente naturale invece, la stessa energia può ben rappresentare i terremoti. Inoltre sia la quadratura con la congiunzione Marte-Nettuno, sia il fatto che l’eclissi ha luogo in un segno d’acqua, suggeriscono catastrofi naturali legate a questo elemento.

Per questo motivo, possiamo ipotizzare che una possibile manifestazione di questa eclissi riguarderà terremoti e tsunami nelle aree maggiormente colpite dal transito. Questo durante la finestra temporale di sei mesi (da alcuni estesa a quasi un anno).

Luoghi Maggiormente Colpiti

Confrontando l’Astrocartografia dell’eclissi con il percorso della sua ombra possiamo vedere che i luoghi più colpiti saranno l’India, il Sud-Est Asiatico e l’Australia. In particolare la linea del Medio Cielo (in verde) che attraversa l’Oceano Indiano intersecherà il percorso della sua ombra.

Astrocartography for the Eclipse of Summer Solstice 2020
Astrocartografia dell’eclissi, in evidenza gli Angoli
The shadow path of the Eclipse of Summer Solstice 2020
Percorso dell’Ombra dell’Eclissi

Come sappiamo le aree indicate sono a rischio di tsunami, quindi questa speculazione astrologica è supportata dalla statistica. Dovremo pertanto monitorare la situazione per i mesi seguenti, sperando che la tragedia del 2004 non si ripeta.

Un articolo molto interessante di astro.com mette in relazione lo tsunami del 26 dicembre 2004 con l’eclissi lunare totale nello Scorpione che ha avuto luogo il 4 maggio 2004. Come potete vedere alcuni rispettabili astrologi considerano una finestra temporale più ampia dei sei mesi indicati, proprio a causa dell’improvvisa e “imprevedibile” natura delle eclissi. In questo caso la Luna eclissata a 14° Scorpione era in aspetto dissonante (quadratura) con Nettuno (Signore dei Mari) a 15° Acquario.

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